ESPERIENZE PERSONALI 

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In questa pagina scriveranno le persone che seguono la dieta chetogenica e che desiderano condividere la loro esperienza e i loro primi passi in questo regime alimentare così vasto e nuovo.

Eccoci qua: la prima storia che mi è pervenuta riguarda una persona che segue la dieta a causa di una CEFALEA A GRAPPOLO CRONICA.

GW mi scrive:
Vademecum della Dieta Chetogenica: consigli utili per sopravvivere.

Come già spiegato ampliamente in questo blog, la dieta chetogenica ha diversi effetti benefici sul nostro organismo. Si parte dalla semplice perdita di peso (massa grassa, non liquidi!), per poi arrivare ad un migliore controllo e una migliore gestione di patologie croniche, in molti casi invalidanti (i.e.: epilessia, emicrania, diabete ecc…). Questo tipo di terapia alimentare, però, ha un suo piccolo lato negativo: è un impegno pazzesco da gestire (almeno per chi è alle prime armi).

Di seguito alcuni (si spera) utili consigli per imparare a conviverci al meglio.

1) Impara le regole.
Questo vale un po’ per tutte le diete in realtà. Considerarla una condanna non aiuta mai, prendila più come un gioco nuovo. Ha le sue regole e i suoi meccanismi da scoprire. Impararli, magari facendoseli spiegare da chi più esperto o dal proprio nutrizionista, renderà le cose molto più facili e gestibili.

2)Non dimenticare il gusto.
Spesso mi sono detto che con questo tipo di alimentazione il problema non è la fame, ma la voglia. Per le prime due settimane il momento più lieto della giornata erano i 30 gr di frutta secca a metà pomeriggio. Neanche il piattino del bar. Che tristezza. Andando avanti ho imparato a modificare la dieta in funzione dei miei gusti, e non il contrario, e le cose vanno molto meglio.
Non ci vuole troppo alla fine, provare per credere.

3)Qualche soddisfazione ogni tanto.
Questa parte è diretta conseguenza delle prime due. Mangiare sempre le stesse cose, preparate allo stesso modo, alla lunga logora. Lo sa chiunque. E, prima o poi, arriva il momento in cui quel venticello profumato del forno sotto casa inizia a tentare più del dovuto. Ma una bella tagliata ai funghi no? Una bistecchina alta appena tre dita non ci piace? Esistono tante steakhouse, forza. Esci e sfogati. Ora!

4)L’organizzazione è tutto.
Esci di casa di corsa, hai dimenticato lo spuntino e dovrai stare fuori fino a cena. Verso le 7 la fame prende, è fisiologico, e il solito venticello del forno sotto casa diventa sempre più invitante (in realtà il bastardo ha delle macchine del vento stile cinema, fuori dal negozio): questo è uno scenario che non deve mai verificarsi. Prepara tutto prima e non rimarrai fregato. Magari chiedi aiuto a chi condivide la casa con te. Mamma, moglie, figlio di tre anni. Non è difficile preparare il bibitone, su’!!

5) Non vergognarsi mai.
Lo cantava anche Lucio Dalla. Il segreto è tutto lì in fondo. Una cena tra amici, un pomeriggio a contatto stretto con altre persone… Ci vuole poco a sgarrare. Maledetto conformismo… metti da subito le cose in chiaro, spiega cosa stai facendo e perché: risolverai tutti i problemi presenti e futuri. Che tu lo stia facendo per il peso, o per eventuali problemi di salute, è una cosa che fai per te. Se ti dicono qualcosa in contrario fagli una pernacchia da parte mia. Tiè.

6)Tieni a mente l’obiettivo.
Come detto prima, che il fine sia la perdita di peso o il controllo di una patologia (ormai lo prendo come dato assodato che aiuta, non accetto repliche!), stai facendo questa terapia per te, per migliorarti e per risolvere un problema con cui probabilmente convivi da tempo. Quando ti trovi davanti al solito forno, pensa a quello che vuoi e a quello che manderesti all’aria e fai la scelta giusta (e già che ci sei bucagli una gomma. E’ un bastardo tentatore, se lo merita!)

7)La fame non esiste.
Se esordissi dicendoti: “Non pensare agli elefanti” e ti chiedessi di disegnare un naso, molto probabilmente disegneresti una proboscide. Siamo fatti così purtroppo. Quando un’idea ci entra in testa non esce più. Ma ho una buona notizia per te: l’apporto di nutrienti presente in questa terapia dovrebbe praticamente azzerare il senso di fame. Quindi, a livello fisiologico non dovresti avere alcun problema (sono abbastanza sicuro che ci sia gente più preparata per spiegare la cosa). Purtroppo associamo dieta e fame con la stessa facilità con cui associamo culturista e steroidi, ma il nesso non è così corretto. Quando passi davanti al solito forno (cambiare strada no?), e senti quella dolce sensazione alla bocca dello stomaco, quella si chiama “voglia”, non fame. Ignorala, non serve rimuginarci sopra. E se avessi dei dubbi, sappi che è cosi. Perché l’ho detto io. Punto.

8) Qualche regola ci vuole in fondo.
Finora ho inneggiato alla libertà e alla fantasia come un punk con cane annesso, ma è giunto il tempo di fare uno shampoo antipulci a entrambi e fare i conti con la realtà. Qualche regola serve. Non si deve dimenticare che la dieta chetogenica è una terapia alimentare con diversi effetti sull’organismo. Quindi: no all’automedicazione e non fare di testa tua se non sei abbastanza sicuro e preparato. O sicuro di essere preparato. O preparatamente sicuro. O…. vabbè, ci siamo capiti insomma. Esistono professionisti per questo. Uno mica può saper fare tutto!

In conclusione, spero veramente che queste piccole regole, per quanto banali, ti siano utili. Per il resto, in bocca al lupo!

26 pensieri su “ESPERIENZE PERSONALI 

  1. Oggi compio un mese di dieta Chetogenica. Mi ero riproposto di non scrivere niente prima di 30 giorni e oggi eccomi qua. Premetto che soffro di emicrania da quando ero piccolo e oggi a 46 anni ho provato ogni tipo di terapia medica. Dagli antiepilettici agli antidepressivi ecc… Sempre e costantemente senza alcun risultato. Premetto anche che questo post è solo una testimonianza e niente piu’. Non è un consiglio ne una pubblicità. Io sto meglio. Faccio fatica a capire perche’ ma è di tutta evidenza. Le emicranie ogni tanto sento che vorrebbero arrivare. Provano a partire e poi subito si spengono. Da sole e senza alcuno sforzo o medicinale. Tutto ciò non era mai successo in vita mia. Ogni volta che le emicranie facevano capolino, arrivavano a meta in un batter d’occhio e non passavano se non dietro pesanti bombardamenti di farmaci sintomatici. Tutte le cose che prima me lo scatenavano oggi mi lasciano tranquillamente in pace. L’unica cosa che non posso provare è un bel bicchiere di vino che contenendo carboidrati, mi è proibito. Chiudo con un pensiero. Mi lascia perplesso l’atteggiamento della comunità scientifica che mi sembra non affronti con la giusta curiosità (che dovrebbe essere lo stimolo principale per chi si occupa di ricerca) questo tipo di risultati. Sono convinto che la dieta, se correttamente indagata e studiata, potrebbe portare a conclusioni e anche a nuove terapie (farmacolgiche?) che potrebbero portare benefici alla vastissima platea di malati di questa patologia. Ringrazio pertanto ancora il dott. Cherubino Di Lorenzo e Manuela Atzori per il costante supporto in questi primi 30 giorni. Ad Maiora.

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  2. Ciao Manuela, ti scrivo x dare testimonianza dei benefici ricevuti con la dieta chetogenica. L’ho iniziata a fine novembre, con la convinzione di interromperla a Natale, ma ad oggi, non ho proprio intenzione di tornare alla vitaccia che facevo prima. Io ho sempre sofferto di mal di testa, ma a 18 anni è arrivata la regina delle cefalee: la cefalea a grappolo. Nella sfortuna, sono stata fortunata, perché è episodica, ma negli anni i miei mal di testa, sono di diverso tipo e molto difficili da gestire. La mia vita, tra cortisone, litio, antidepressivo, ecc era un incubo. Adesso mi posso permettere di programmare anche un viaggio. Gli episodi di mal di testa sono in media otto al mese, ho perso 7 chili, nn ho più problemi di colite, di stitichezza, di caduta di capelli. Insomma sono felice. Enza

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  3. Senza tante chiacchiere ma dando dati.
    A luglio 2014 pesavo 143 Kg. ed ero arrivato alla triste marca di 30 crisi di emicrania al mese. Gli esami del sangue mostravano un infiammazione del fegato e lécografia epatica uuna diffusa esteatosi. Ho cominciato la dieta chetogenica il 27 di agosto 2014. Tre giorni di malessere , poi una volta instaurata la chetosi,una sensazione di energia e poca fame. Dopo sei mesi e mezzo, peso 103 kg. le analisi del sangue sono perfette e l´ecografuia epatica dice che non c´e´piú traccia del grasso ne fegato. Le crisi di emicrania ancora ci sono, ma sono passato dai 30 gg su 30 al mese ai 6 gg mese, con intervalli tra una crisi e l´altra che vanno dai 12 gg ai 18 gg. Personalmente non ho trovato grosse difficoltá a seguire questo regime alimentare, non uso o quasi, polveri proteiche ma riesco a barcamenarmi bene con uova, carni bianche, pesce e manzo magro. Faccio attenzione alle verdure, uso quelle permesse e tento variarle. Uso integratori vitaminici e di sali minerali.
    Guido

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  4. Ho letto le vostre esperienze ed ho preso degli spunti ma non è stato detto quando quel diavolo tentatore del cibi non consesso ti attira e tu cedi che succede mandi tutto il periodo dieta a farsi benedire ? Cosa bisogna fare per limitare i danni ?ibootew volevo chiedere le verdure concesse in quale quantità perché io a volte Be mangio ciotolone

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    • Cara Sabrina, se il diavolo tentatore del cibo ti attira…be’non succede nulla. Solo rallenta,se fosse il tuo caso, il dimagrimento. Se invece si tratta di una terapia per emicrania, allora dovrai solo rientrare in chetosi dopo tre giorni. Esiste l'”alter effect” della dieta chetogenica: se seguita a lungo, vi sarà un maggior periodo di benessere successivo.
      Continua con fiducia la dieta e spero tu stia bene!

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  5. Pubblico con molto piacere una nuova esperienza che mi è stata inviata :
    “Oggi sono 3 mesi e 14 giorni che seguo la dieta/profilassi chetogenica.
    Risultati? OTTIMI!!!
    In tutto questo lungo periodo ho preso solo, e ripeto, solo 4 zomig x dei mal di testa più forti. E un paio di questi li ho presi forse più per paura che per dolore molto forte. Altri mal di testa leggeri sparsi qui e lì sono stati arginati con un buon caffè.
    La mia vita è notevolmente cambiata. Ho energie a non finire e ho tanta voglia di fare.
    Ho una vita abbastanza incasinata con due anziane, mamma e suocera, che vivono con me e che hanno tanti problemi legati all’età. Due cori in cui canto e prove su prove da fare. Il mio lavoro, che per quanto io svolga da casa, in certi giorni è proprio pesante o meglio lo era di più quando avevo sempre mal du testa. Ora insegnare inglese a studenti che hanno poca voglia di studiare pesa molto meno.
    In tutto questo sono anche dimagrita di 9 kg rimanendo tonica.
    Cosa volere di più?
    Grazie infinite!
    Maryann.”

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  6. Eccomi di nuovo a pubblicare una ulteriore esperienza inviatami da Piera:

    “Oggi sono 27 giorni che non ho mal di testa, ho 54 anni e non era mai accaduto in tutta la mia vita di cefalalgica cominciata circa 40 anni fa di avere un periodo di benessere cosi’ lungo, forse solo in gravidanza…….nemmeno quando facevo la profilassi con l’amata cinnarizina o i betabloccanti… cosa e’ accaduto? e vabbe’ che mi sono disintossicata dai tanti antidolorifici….come al solito cerco una spiegazione a questa malattia che spiegazioni non ha mai avuto, solo che questa volta e’ meraviglioso cercarle nel perche’ non ho mdt…ora sta arrivando la solita settimana difficile, ma mi sento un leone e posso affrontarla!!!! E’ dal 18 Marzo che non ho mal di testa e in queste festivita’ pasquali ne ho fatte di “ogni”: un viaggio di 1000 km in pochi giorni, tour di Napoli e dintorni, stare in albergo era sempre stato per me fonte di attacco emicranico assicurato, invece nulla, nemmeno un misero antidolorifico, non so nemmeno dire cosa mi stia capitando ma sono quasi certa che e’ merito prima della cheto e poi della dieta di transizione che seguo con molta diligenza…..come sempre mi godo il momento magico, perchè i giorni difficili arriveranno…..come sempre!!!! ma e’ cosi’ bello vivere “libera” .”

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  7. SANDRA:
    Finalmente ho un po’ di tempo per scrivere anche io la mia chetoesperienza! Ho iniziato la dieta il primo di ottobre dello scorso anno. Sono partita con una media di 14 attacchi che se ne andavano solo con triptani e sono passata ad una media di 5, a volte risolvibili con un normale analgesico (cosa mai successa prima), e sicuramente meno dolorosi. Dopo i primi tre mesi ho sospeso la profilassi con Laroxyl e Inderal senza alcun problema (anzi…stando meglio ). Ho perso circa 9 kg per poi non calare piu’ nel momento in cui non c’era piu’ bisogno. Ma la cosa veramente importante e’ che…mi sono sentita una persona normale! Niente paura di un attacco di mal di testa quando non doveva, niente ansia da triptano sempre nella borsa, niente paura di vacanze o feste perse…Una vita diversa! Ho faticato…. perche’ la voglia di pizza o pane o frutta c’e’ stata…e’ pesante andare al ristorante con amici o parenti…sono pesanti i commenti sul calo di peso, sulla dieta che appare “assurda” anche a medici, figuriamoci agli amici o conoscenti. Pesantissima mia mamma che OGNI giorno mi ha offerto pane, pasta e dolci!!! Ma rifarei tutto dall’inizio. Niente di tutto questo e’ stato al pari del peso di una sola settimana da emicranica. Da due settimane sto facendo la dieta di transizione perche’ lavorando il miele saro’ costretta, a fare gli assaggi. Ma sono tranquilla perche’ se il dolore dovesse ricomparire come “ai vecchi tempi”, so che esiste una via per stare meglio. Sono anche sollevata per mio figlio che mostra di avere avuto da me l’orrenda eredita’ della cefalea…e avra’ anche questa possibilita’ per non diventare schiavo dei triptani. Invito, con tutto il cuore, chi e’ indeciso e perplesso di provare e chi ha iniziato di non scoraggiarsi perche’ ne vale veramente la pena.

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  8. MARTINA:
    Buongiorno amici cheto! Oggi, finalmente, dopo 90 gg esatti di dieta, vorrei anch’io condividere la mia esperienza con voi! Premetto che ho iniziato la dieta per i problemi di mal di testa, ma anche l’ottica di dimagrire non mi diapiaceva per nulla!
    Seguire questa dieta non l’ho trovato per nulla difficile, anzi! In 3 mesi posso dire di non aver MAI mangiato cibi non consentiti (nessuno ci avrebbe scommesso conoscendomi…), mi sono concessa qualcosina in più nei fine settimana ma senza MAI uscire dallo stato di chetosi.
    Ad oggi ho perso 10 kg di peso (pesavo 71 adesso ne peso 61), il mio BMI (indice di massa corporea) è sceso di ben 3.7 punti e finalmente mi colloca tra i normopeso, e in tutto il corpo ho perso la bellezza di 84 cmq (quando mi peso prendo le circonferenze a livello di: torace, vita, ombelico, fianchi, sedere, coscia, braccio).
    Ma veniamo al punto più interessante: ho ridotto le crisi di ch della metà!!!! E per me che partiva da 10-12 crisi al gg (una ogni 2-3 ore) è come vedere il paradiso! Torno finalmente a vivere, quelle che ancora ho le sopporto molto meglio e posso finalmente prendermi degli impegni. Sono molto più rilassata e sto mooooooolto meglio anche con la cefalea tensiva, che prima tra una crisi e l’altra mi mandava in bestia. Se ne sono accorti anche i bambini a cui insegno che sto bene e mi sento rilassata e per questo mi hanno chiesto di ringraziare quell’angelo che mi ha aiutata. Io ho spiegato loro che non è propriamente un angelo, ma un dottore.
    In bocca al lupo a tutti!!

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  9. PAOLA:
    Carissimi amici/e Cheto, mi sento in dovere di lasciare anch’io la mia testimonianza e ringraziamenti. Io non scrivo molto, ma è stato seguendo questo gruppo e leggendo le vostre esperienze che mi sono decisa a intraprendere questo percorso. Soprattutto quando ho letto che anche la cara Lara Merighi aveva avuto benefici, ho iniziato con maggiore fermezza. sono seguita da una dietologa delle mie parti.
    Ho iniziato la dieta a febbraio e dal mese di marzo ho cominciato ad avere miglioramenti, tanto che ho preso solo 3 Trip contro i 12-15 dei mesi precedenti!!
    Solo maggio è stato un pò più “cattivo” però sempre meglio di prima.
    Come dice Piera , mi sento quasi guarita, riesco a condurre una vita normale….. riesco a fare tante cose che non riuscivo più fare ed ho tanta più energia. Ho paura di pensare a quando dovrò smettere la dieta e passare alla transizione, ma come dicevate voi, meglio godersi il momento e poi….. peggio di prima che deve essere.!
    Scusate la lungaggine, GRAZIE a tutti voi, a Lara, (che ho avuto il piacere di conoscere al convegno di Ferrara) un faro nella nebbia.
    Buona salute a tutti voi.

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  10. ANNALISA:
    Ragazzi e ragazze…. anche la fine di aprile e’ arrivata e desidero raccontare brevemente i risultati raggiunti sino ad ora.
    Dieta inziata il 15 gennaio 2015; arrivata alla fine dei 3 mesi ho avuto la possibilita’ di scegliere se passare alla transizione oppure no.
    Ho scelto di continuare con la dieta chetogenica ed ora mi trovo nella 16ma settimana, ovvero 4 mesi.
    Mese di gennaio: quattro episodi di mal di testa per mancanza di zuccheri considerato l’inizio della dieta stessa;
    mese di febbraio: due episodi di mal di testa (di tipo ormonale)
    mese di marzo: un episodio di mal di testa (di tipo ormonale)
    mese di aprile: un solo episodio di mal di testa (di tipo ormonale)
    Triptani assunti: 5 in 4 mesi
    Kg persi ad oggi: 7 kg
    Sto ancora seguendo la profilassi con il laroxyl che a fine maggio andro’ piano piano a scalare….
    Una volta la mia normalità era il buio, il letto, i triptani ed il morale a terra. Oggi posso dire di essere felice di non dover più buttare giù’ triptani come fossero caramelle e considero la mia una “nuova vita”, finalmente libera di programmare una vacanza oppure un’uscita senza il terrore di dover rinunciare all’ultimo momento.. Grazie a tutte le mie specialissime amiche Cheto perche’ senza il loro sostegno, l’ho scritto svariate volte, probabilmente mi sarei arresa.
    Vi voglio un mondo di bene.

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  11. LARA:
    Ho fatto non so quanti pensieri per vedere di trovare parole che esprimessero la mia gratitudine, poi alla fine mi salta fuori solo grazie. Ma dimmi mo come mi sento nel dire grazie quando dentro di me l’unico modo per esprimere quello che sento sarebbe portare il dottore in braccio ovunque voglia andare. Sto vivendo una vita che non conoscevo, ho interi giorni la testa senza dolore e questo non è mai successo che la mia testa fosse libera libera e senza nessunissimo dolore. Negli ultimi dieci anni fino a febbraio di questo anno, avrò avuto (forse) un mese con giorni sparsi qua e la senza grappolo, ma questa bestia mi perseguita da quando avevo dai 26 ai 30 anni, non ricordo bene quando sia arrivata, perchè a quell’età già avevo emicrania da quando ero alla materna. In casa la mia famiglia non ha mai parlato del mio star male, come se fosse una cosa di cui vergognarsi, perchè mi chiedevo si parlava di tutto lo star male degli altri mentre passava inosservato il mio. Mi viene in mente una delle mie sorelle farmi mille domande sul cosa avessi fatto per avere ancora vomito e tutti gli orpelli che il dolore portava con se, non si capacitava e sentivo che tutti in famiglia pensavano che fossi io la causa di questo star male. Sono cresciuta così, sempre con la testa che poco o tanto mi ha sempre fatto male tutti i giorni, anche se contavo solo quelli con il dolore forte, altrimenti non venivo creduta. Molti medici mi dicevano che era impossibile avere mal di testa ogni giorno, così piano piano ho iniziato a pensarlo anch’io che fosse impossibile avere mal di testa ogni giorno. Mariella, una mia amichetta di infanzia che ancora sento, mi racconta che lei si ricorda bene il io star male sempre e ricorda anche le volte che mi portavano a casa da scuola per tanto stavo male. Dette ora queste parole sono come un unguento che cura tante ferite e mi fa bene sentirle, è come se mi prendessi cura di una bambina che è stata tanto ma tanto male ma che è riuscita lo stesso a farcela nonostante tutto. Qui l’autostima ha dei picchi vertiginosi . Ho quasi 64 anni, manca poco ormai e ho l’energia di una ragazzina diciottenne. Dimmi mo cara amica come faccio a ringraziare chi ha cambiato la mia vita in questo modo. Non posso e non potrò mai. Poi tu sai bene che erano anni e anni che non sognavo più, forse sognavo ma non lo ricordavo mai ciò che avevo sognato. Ebbene, ora sono tornati e sogno che sto lavorando sempre di corsa piena di energie. Poi una cosa molto ma molto bella, anche nei sogni mi sto prendendo cura di me e cerco in ogni modo di salvarmi. Poi ultima cosa, ho nel cuore un amore immenso per chi soffre di questa malattia, e vorrei che a lei (la cefalea) fosse data la giusta visibilità. Lotto per questo e alle volte mi prende lo sconforto. Non si può proprio che passi inosservato un dolore che accompagna una persona da quando nasce. No non si può. Grazie di cuore sempre. Vi voglio bene. Dimenticavo di dire che la mia cefalea a grappolo si è spenta dal due aprile e nell’ultimo mese ho avuto 12 giorni di emicrania. Dite voi se posso essere più felice. Anch’io mi sento guarita!

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  12. Salve a tutti amici “speciali”.speciali perche chi ha un fardello come me che si porta dietro da anni si può ritenere solo una persona speciale.
    Mi chiamo Francesco soffro di emicranie da quando ero ragazzino diventata o meglio diagnosticata in ch credo da una 10 d`anni,al momento sono in cura al centro cefalee del policlinico di modena dove me l’hanno diagnosticata.i primi anni con i farmaci di profilassi ho avuto un ottimo risultato nel senso che mi bloccavano il grappolo,man mano che gli anni son passati i farmaci di profilassi hanno fatto sempre meno effetto finche non mi son sentito dire quella parolaccia dal mio neurologo (francesco sei diventato cronico) all’inizio non avevo compreso la gravità della cronicita` finche all’inizio di questa estate dopo che il grappolo era cominciato a farsi sentire a novembre 2014 ho cominciato a stare talmente male (10/15 attacchi giornalieri) da non riuscire più a lavorare . nell’arco credo di 5 mesi ho avuto 3 ricoveri con terapie cortisoniche ma purtroppo non mi hanno fatto niente.ero talmente disperato che credo di essere stato sull’orlo della depressione,fiche grazie a questi SANTI GRUPPI su Facebook ed a questo blog ed anche alla fondazionecirna onlus ho preso davvero sul serio la dieta finché mi son detto tanto ormai cosa ho da perdere? E cosi ho contattato qualcuno su Facebook,non me ne voglia se non ricordo chi ma i tanti medicinali che ho preso si sono anche mangiati un po della mia memoria,che mi hanno indirizzato su manuela e sul doc che contattati non credevo neanche che mi rispondessero invece si sono rivelati persone gentilissime e disponibilissime.
    Da li grazie al doc che non smettero ‘mai di ringraziare ho cominciato questa dieta e se è ancora presto perche è solo un mese di dieta posso dire che ho un attacco di ch molto leggero e che passa da solo in 5 minuti ogni 2/3 giorni,ancora non riesco a crederci mi sembra quasi un sogno di aver quasi spento la ch con una dieta e senza farmaci,per questo il mio messaggio è rivolto soprattutto a chi è nella situazione che mi son trovato io ragazzi non mollate.
    Grazie ancora di cuore alle persone da me nominate.
    Sicuramente pubblicherò i miei aggiornamenti,dimenticavo un ultima vosa ho perso intorno ai 5 kg in quasi un mese credo perche non so di preciso qua to peso.
    Ciao a presto

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  13. Una nuova testimonianza di una nostra cara amica emicranica:

    E’ arrivato il momento di portare la mia testimonianza. ho aspettato sino ad ora perchè io non sono una dai facili entusuasmi e neppure amo chi segue una moda o l’altra con trascendente convinzione per poi perderla al minimo variare d’umore, quindi ho voluto essere certa di quel che dico. Ho cominciato la dieta datami dal doc Cherubino il 1/12/15, ho affrontato i pranzi delle festività e le varie uscite al ristorante con amici, non ho mai avuto lo stik rosa ( col senno di poi penso di non aver seguito alla lettera le prescrizioni) MA, con l’aiuto (FONDAMENTALE) del gruppo e la pazienza infinita del doc , di Manuela e di tutti HO: perso 10kg e 2 taglie, quasi dimenticato le orribili crisi di emi, diminuito tanti farmaci, ottenuto analisi quasi perfette e SONO EUFORICA. cosa si può chiedere di più??? GRAZIE di cuore a tutti , Lina.

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  14. Pingback: Francesco | atzorimanuela

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  16. Domanda: se devo fare la dieta chetogenetica per 6/8 mesi per perdere peso, poi come sarà lo svezzamento? Se si introducono nuovamente altri cibi e nutrienti si riacquista il peso perduto?

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    • Cara Patrizia, in seguito alla dieta chetogenica si esegue una dieta di transizione con un graduale reintegro dei carboidrati. Si torna poi ad una alimentazione sana e controllata che, se non viziata da grandi abbuffate, non permette di ingrassare. Nel caso si prendessero un paio di kg, bastano due settimane di dieta e si torna al peso forma. È un modo di vivere sano e di alimentarsi con cura, ci vuole un vero cambiamento di mentalità.

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  17. Ciao mi chiamo Giusy ho una bimba di 4 anni sofferente di epilessia farmaco resistente . a Modena al policlinico ci hanno proposto la dieta chetogenica. E’ un mese che la fa . purtroppo per quanto riguarda le crisi le continua ad avere tutti i giorni e’ in chetosi la misuro tutti i giorni. E’ molto inappetente e sonnolenta… A dicembre ha il controllo . mi sento sconfitta perche’ avevo creduto molto in questa dieta

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  18. Ciao! Ho trovato il forum cercando in rete 🙂
    Sto seguendo la chetogenica dal 1° Gennaio, avevo fatto un ciclo prima di natale col sondino senza sondino (macresces) che si è tragicamente annullato durante le feste, ma che comunque non aveva dato grossi risultati (un paio di chili per 10gg di protocollo totale), cmq dal 1° mi ci sono messa d’impegno, me l’ero studiata bene e sono partita.
    Sto a 40gg di preparato proteico/aminoacidico, pasto la sera con petto di pollo/tacchino o pesce (100-150 g), mezzo avocado (mi piace molto) una manciata di frutta secca e delle verdure (ex. 2 zucchine). Uso olio d’oliva (2/3 cucchiaini al giorno). ho calcolato che non supero mai cmq le 1000 calorie. Il keturtest è positivo (la sera ++2 e cmq mi sento in chetosi, sono energica ecc) ma NON DIMAGRISCO…
    Aiuto 😦
    Premetto che peso 74 kg per 1.60, tutti presi gli ultimi due anni e che in passato (partendo da un peso decisamente inferiore) ho fatto un paio di volte la tisanoreica ed ha sempre funzionato…Sono avvilita…

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