Chetogenesi : KETOCENA DA MARYANN!

Da quando sono in chetosi per l’emicrania gli amici mi guardano come se fossi un’aliena.

Si complimentano per la linea ritrovata e sono felici che io abbia risolto praticamente il problema emicrania che mi affliggeva da quando ero piccola.

Allo stesso tempo però sono tutti pronti a sparare sentenze sulla pericolosità della Chetogenesi protratta. Secondo loro una vita senza carboidrati non è vita, che il cervello ed i muscoli hanno bisogno di zuccheri per funzionare e così via, ma soprattutto sono convinti tutti che una vita senza carboidrati sia una vita triste.

Io cerco di spiegare che non è così, che alla fine mangio più di prima e che non mi faccio mancare nulla, manco il dolce, ma loro mi guardano quasi con commiserazione ed i loro occhi sembrano dire: ‘ va beh… senza carbo questa ha perso la testa’.

Così stufa di stare sempre a spiegare ho deciso di invitarli ad una keto-cena a casa mia.

Hanno accettato più per cortesia che per vera voglia e sono sicura che fra di loro ne avranno parlato e si sono detti che male che andava dopo magari si sarebbero andati a fare una pizza o due spaghetti da qualche parte.

Qualcuno mi ha detto che con una grigliata avrei risolto tutto, ma ho detto loro che quella sera il barbecue avrebbe riposato perché non avevo intenzione di preparare la grigliata, ma cibo cucinato da me e ci sarebbero stati anche dei dolci.

Sono andati via scettici, forse avranno pensato che chissà che intrugli avrei preparato e che tutto sommato una grigliata sarebbe stato meglio.

Ho pregato loro di venire a mani vuote e che semmai avessero avuto la brillante idea di portare dolcini o gelati sarebbero andati alle galline… meglio essere chiari!

La sera della cena ho preparato il buffet con tutte le cose preparate e le ho tenute coperte fino a quando sono arrivati tutti.

Ho spiegato loro che la cena per loro, più che cheto, sarebbe stata low carb perché a differenza di me non dovevano calcolare la quantità di carboidrati introdotti giornaliermente, ma che ogni piatto era assolutamente keto.

Un paio di amici si sono presentati con un pacco di spaghetti. Ho detto loro che se alla fine avessero avuto fame glieli avrei preparati. Uno di loro è andato addirittura a mettere su il pentolone per cuocerli!

Quando ho scoperto i piatti sulla tavola sono rimasti per un attimo in silenzio.

C’era prosciutto crudo, fettine di bresaola ad involtino con bastoncini di provolone piccante, crostini fatti con i semi di chia, girasole, lino e zucca cotti nel forno e con pochi pomodorini tagliati a dadini piccolissimi, tanto olio d’oliva, origano e basilico, una Gricia con le pennette Ciaocarb, bocconcini di tacchino con capperi, zucchine grigliate, un rotolo di frittata farcito con provola e prosciutto cotto, la pizza con base di zucchine, un rotolo alle zucchine farcito con provola e rucola, insalatina dell’orto, parmigiano stagionato a scaglie. C’era persino il pane fatto con la ketoflour per fare la scarpetta.

Hanno iniziato a mangiare con scetticismo, ma dopo un po’ hanno detto che era tutto buonissimo e non riuscivano a credere ai cartellini che avevo aggiunto su ogni piatto per la quantità di carbo. Il piatto che ne conteneva di più era la Gricia, ma ne hanno mangiato poco perché sazi di altre cose.

La rivincita però me la sono presa quando finito di mangiare abbiamo tolto i piatti delle portate ormai desolatamente vuote ed ho portato i dolci.

Una magnifica Caprese nuda spolverizzata con zucchero a velo Sukrin, un budino di semi di chia, la mia cheesecake senza base, il keto-choco fudge e dei bicchierini con un fondo fatto sbriciolando mezzo biscotto per bicchiere ( una delle mie ricette di biscotti fatti asciugare un po’ di più in forno per renderlo croccante) crema di formaggio tipo Philadelphia ammorbidito con poca panna e addolcita con sukrin e un po’ di vaniglia, un mirtillo per guarnizione e pochissimo sciroppo di mirtillo zero. Quando poi ho tirato fuori dal frigo il gelato al caffè è stato un tripudio!

Hanno spazzolato tutto fino all’ultima briciola.

Alla fine hanno fatto il conteggio dei carboidrati assunti e sono rimasti sbalorditi.

Erano sazi, ma non si sentivano appesantiti.

Andando via si sono riportati a casa gli spaghetti che avevano portato… naturalmente crudi!

Avranno finito di parlar male della mia dieta? Spero di averli convinti!

Simona De Bartolo

Mi chiamo Simona e ho 29 anni. Soffro di emicrania cronica fin da piccolissima, e non mi ha più abbandonata, fino a rendermi la vita impossibile. Durante l’adolescenza, studiare era diventato un incubo, mentre mia madre si chiedeva perchè le altre ragazze potessero uscire e condurre una vita normale, mentre ”la sua bambina” passava le giornate al buio, con il secchio per il vomito accanto e senza nemmeno poter spostare la testa che pulsava forte.
Verso i 20 anni la svolta: trovai finalmente un antidolorifico (l’unico) che mi faceva passare l’emicrania…ed è in quel periodo che iniziai ad entrare in abuso di fans, abuso che mi ha accompagnata fino a 5 settimane fa.
Ormai le avevo tentate tutte, ma chi si trova nella mia stessa situazione, sa cosa vuol dire la disperazione di fare tantissime visite ovunque: oculista, ortopedico, dentista, cardiologo, otorino laringoiatra ecc, e non riuscire mai a trovare la vera causa del malessere, e una conseguente soluzione.
La dieta chetogenica mi ha completamente cambiata: in sole 5 settimane, ho scoperto cosa vuol dire vivere senza mal di testa. E c’è una grandissima differenza tra il non aver mal di testa dopo aver preso un antidolorifico, e il non averlo affatto.
-5 kg in 5 settimane e molta più voglia di vivere, di muoversi, di interagire con le persone.
E un grazie di cuore va anche a tutte le persone che fanno parte del gruppo sulla chetogenesi, in primis Manuela Atzori per la celerità delle risposte ai vari post. Quando ho qualche dubbio mi basta leggere là per chiarirmi le idee.
Molti mi chiedono se dovrò farla per tutta la vita: se i risultati  delle analisi lo consentiranno, e continuerò a stare bene, la continuerò per quanto più tempo possibile. Del resto, se poteste scegliere tra star bene o continuare a star male, voi cosa fareste?
Simona De Bartolo

Riccardo

Oggi compio un mese di dieta Chetogenica. Mi ero riproposto di non scrivere niente prima di 30 giorni e oggi eccomi qua. Premetto che soffro di emicrania da quando ero piccolo e oggi a 46 anni ho provato ogni tipo di terapia medica. Dagli antiepilettici agli antidepressivi ecc… Sempre e costantemente senza alcun risultato. Premetto anche che questo post è solo una testimonianza e niente piu’. Non è un consiglio ne una pubblicità. Io sto meglio. Faccio fatica a capire perche’ ma è di tutta evidenza. Le emicranie ogni tanto sento che vorrebbero arrivare. Provano a partire e poi subito si spengono. Da sole e senza alcuno sforzo o medicinale. Tutto ciò non era mai successo in vita mia. Ogni volta che le emicranie facevano capolino, arrivavano a meta in un batter d’occhio e non passavano se non dietro pesanti bombardamenti di farmaci sintomatici. Tutte le cose che prima me lo scatenavano oggi mi lasciano tranquillamente in pace. L’unica cosa che non posso provare è un bel bicchiere di vino che contenendo carboidrati, mi è proibito. Chiudo con un pensiero. Mi lascia perplesso l’atteggiamento della comunità scientifica che mi sembra non affronti con la giusta curiosità (che dovrebbe essere lo stimolo principale per chi si occupa di ricerca) questo tipo di risultati. Sono convinto che la dieta, se correttamente indagata e studiata, potrebbe portare a conclusioni e anche a nuove terapie (farmacolgiche?) che potrebbero portare benefici alla vastissima platea di malati di questa patologia. Ringrazio Manuela Atzori per il costante supporto in questi primi 30 giorni. Ad Maiora.

Fabio Mancioli

Fabio Mancioli, 52 y.o., from Florenze, Italy

I am a Cluster headache suffering

My first Cluster started a saturday morning, suddenly, lasting exactly one month. I had no diagnosis, with everything involved in that,. Two or three attacks a day.
After two years of total remission a new cluster started, lasting five weeks this time. No diagnosis again and the migraine drugs were totally useless.
Another year of remission, and another cluster, lasting two months. This time, finally, i had a diagnosis and the neurologist gave me imigran and oxygen.
In a couple years clusters started becoming longer and stronger, while the remission were shorter, until i became chronic. I refused the usual prophylaxis given to clusterheads like me.
I “lived” almost two years in a range of 6/8 attacks a day, at least 3 during the night. sleeping was impossible, and i was spending the day dealing with strong shadows.

Then i found on youtube some videos talking about the successful experimentation of psylocibe (“magic mushrooms”) and other molecules similar to LSD in treating CH.
I found a forum, cluster buster, and started growing my own mushrooms. My life was back, finally.
I made it for three years. Every four or six months the beast was back, but it was killed in three or four “applications”. However i had two or three weeks dealing with it.
On August, 2014, my doctor suggested the keto diet on CH sufferer, since it was very successful with migraine, and i tried. The transition from mushrooms to diet was pretty easy (since that i totally stopped mushrooms). I was in remission when i started it and i still am, but every time i make a mistake with the diet i pay it with night attacks. That is the proof the diet is working, IMHO.
Right now it’s about 18 months since i started it and the remission seems to be more stable than the one i had with mushrooms. There aren’t even those little clusters i had to take using mushrooms.

After the first month i started “bothering” daily Dr. Di Lorenzo about foods, nutrition etc. Now the diet is my regular way of eating. It’s easy to recognize which food i can eat and i don’t have trouble even eating outside with friends. finally i found a working therapy, with no side effects and no drugs.
To be honest there only a little problem dealing with it: opposed to the other headache sufferer, i have always been too slim. While it’s pretty easy to loose weight with this diet,it is also difficult to maintain your weight.
However i had also benefits in the sport I perform as an amateur.

Lina

E’ arrivato il momento di portare la mia testimonianza. ho aspettato sino ad ora perchè io non sono una dai facili entusuasmi e neppure amo chi segue una moda o l’altra con trascendente convinzione per poi perderla al minimo variare d’umore, quindi ho voluto essere certa di quel che dico. Ho cominciato la dieta datami dal medico il 1/12/15, ho affrontato i pranzi delle festività e le varie uscite al ristorante con amici, non ho mai avuto lo stik rosa ( col senno di poi penso di non aver seguito alla lettera le prescrizioni) MA, con l’aiuto (FONDAMENTALE) del gruppo e la pazienza infinita del doc , di Manuela e di tutti HO: perso 10kg e 2 taglie, quasi dimenticato le orribili crisi di emi, diminuito tanti farmaci, ottenuto analisi quasi perfette e SONO EUFORICA. cosa si può chiedere di più??? GRAZIE di cuore a tutti , Lina.

Francesco

Salve a tutti amici “speciali”.speciali perche chi ha un fardello come me che si porta dietro da anni si può ritenere solo una persona speciale.
Mi chiamo Francesco soffro di emicranie da quando ero ragazzino diventata o meglio diagnosticata in ch credo da una 10 d`anni,al momento sono in cura al centro cefalee del policlinico di modena dove me l’hanno diagnosticata.i primi anni con i farmaci di profilassi ho avuto un ottimo risultato nel senso che mi bloccavano il grappolo,man mano che gli anni son passati i farmaci di profilassi hanno fatto sempre meno effetto finche non mi son sentito dire quella parolaccia dal mio neurologo (francesco sei diventato cronico) all’inizio non avevo compreso la gravità della cronicita` finche all’inizio di questa estate dopo che il grappolo era cominciato a farsi sentire a novembre 2014 ho cominciato a stare talmente male (10/15 attacchi giornalieri) da non riuscire più a lavorare . nell’arco credo di 5 mesi ho avuto 3 ricoveri con terapie cortisoniche ma purtroppo non mi hanno fatto niente.ero talmente disperato che credo di essere stato sull’orlo della depressione,fiche grazie a questi SANTI GRUPPI su Facebook ed a questo blog ed anche alla fondazionecirna onlus ho preso davvero sul serio la dieta finché mi son detto tanto ormai cosa ho da perdere? E cosi ho contattato qualcuno su Facebook,non me ne voglia se non ricordo chi ma i tanti medicinali che ho preso si sono anche mangiati un po della mia memoria,che mi hanno indirizzato su manuela e sul doc che contattati non credevo neanche che mi rispondessero invece si sono rivelati persone gentilissime e disponibilissime.
Da li grazie al doc che non smettero ‘mai di ringraziare ho cominciato questa dieta e se è ancora presto perche è solo un mese di dieta posso dire che ho un attacco di ch molto leggero e che passa da solo in 5 minuti ogni 2/3 giorni,ancora non riesco a crederci mi sembra quasi un sogno di aver quasi spento la ch con una dieta e senza farmaci,per questo il mio messaggio è rivolto soprattutto a chi è nella situazione che mi son trovato io ragazzi non mollate.
Grazie ancora di cuore alle persone da me nominate.
Sicuramente pubblicherò i miei aggiornamenti,dimenticavo un ultima vosa ho perso intorno ai 5 kg in quasi un mese credo perche non so di preciso qua to peso.
Ciao a presto

Lara

Ho fatto non so quanti pensieri per vedere di trovare parole che esprimessero la mia gratitudine, poi alla fine mi salta fuori solo grazie. Ma dimmi mo come mi sento nel dire grazie quando dentro di me l’unico modo per esprimere quello che sento sarebbe portare il dottore in braccio ovunque voglia andare. Sto vivendo una vita che non conoscevo, ho interi giorni la testa senza dolore e questo non è mai successo che la mia testa fosse libera libera e senza nessunissimo dolore. Negli ultimi dieci anni fino a febbraio di questo anno, avrò avuto (forse) un mese con giorni sparsi qua e la senza grappolo, ma questa bestia mi perseguita da quando avevo dai 26 ai 30 anni, non ricordo bene quando sia arrivata, perchè a quell’età già avevo emicrania da quando ero alla materna. In casa la mia famiglia non ha mai parlato del mio star male, come se fosse una cosa di cui vergognarsi, perchè mi chiedevo si parlava di tutto lo star male degli altri mentre passava inosservato il mio. Mi viene in mente una delle mie sorelle farmi mille domande sul cosa avessi fatto per avere ancora vomito e tutti gli orpelli che il dolore portava con se, non si capacitava e sentivo che tutti in famiglia pensavano che fossi io la causa di questo star male. Sono cresciuta così, sempre con la testa che poco o tanto mi ha sempre fatto male tutti i giorni, anche se contavo solo quelli con il dolore forte, altrimenti non venivo creduta. Molti medici mi dicevano che era impossibile avere mal di testa ogni giorno, così piano piano ho iniziato a pensarlo anch’io che fosse impossibile avere mal di testa ogni giorno. Mariella, una mia amichetta di infanzia che ancora sento, mi racconta che lei si ricorda bene il io star male sempre e ricorda anche le volte che mi portavano a casa da scuola per tanto stavo male. Dette ora queste parole sono come un unguento che cura tante ferite e mi fa bene sentirle, è come se mi prendessi cura di una bambina che è stata tanto ma tanto male ma che è riuscita lo stesso a farcela nonostante tutto. Qui l’autostima ha dei picchi vertiginosi . Ho quasi 64 anni, manca poco ormai e ho l’energia di una ragazzina diciottenne. Dimmi mo cara amica come faccio a ringraziare chi ha cambiato la mia vita in questo modo. Non posso e non potrò mai. Poi tu sai bene che erano anni e anni che non sognavo più, forse sognavo ma non lo ricordavo mai ciò che avevo sognato. Ebbene, ora sono tornati e sogno che sto lavorando sempre di corsa piena di energie. Poi una cosa molto ma molto bella, anche nei sogni mi sto prendendo cura di me e cerco in ogni modo di salvarmi. Poi ultima cosa, ho nel cuore un amore immenso per chi soffre di questa malattia, e vorrei che a lei (la cefalea) fosse data la giusta visibilità. Lotto per questo e alle volte mi prende lo sconforto. Non si può proprio che passi inosservato un dolore che accompagna una persona da quando nasce. No non si può. Grazie di cuore sempre. Vi voglio bene. Dimenticavo di dire che la mia cefalea a grappolo si è spenta dal due aprile e nell’ultimo mese ho avuto 12 giorni di emicrania. Dite voi se posso essere più felice. Anch’io mi sento guarita!